
Rumore e vibrazioni
Valutazione del rischio da rumore e vibrazioni
L’esposizione a rumore e vibrazioni rappresenta uno dei principali rischi fisici nei luoghi di lavoro.
81 Sicurezza esegue misurazioni strumentali accurate e valutazioni conformi alle normative vigenti (D.Lgs. 81/08, Titolo VIII), al fine di individuare i livelli di rischio e definire le misure di protezione necessarie per la salvaguardia dei lavoratori.

Le nostre analisi comprendono:
rilevazioni fonometriche e vibrometriche eseguite con strumentazione certificata;
elaborazione dei dati e confronto con i valori limite di esposizione previsti dalla legge;
redazione del documento di valutazione del rischio e del piano di miglioramento;
indicazioni tecniche per l’adozione dei dispositivi di protezione individuale (DPI) più idonei;
supporto continuo nella gestione e aggiornamento dei dati di esposizione.
L’obiettivo è fornire all’azienda un quadro chiaro e misurabile del rischio, permettendo di intervenire in modo mirato, ridurre l’impatto acustico e vibrazionale e migliorare il comfort operativo.
Approccio operativo
Sopralluogo tecnico: analisi preliminare delle postazioni e delle sorgenti di rumore o vibrazioni.
Misurazione e analisi: rilevazioni fonometriche e vibrometriche con strumenti tarati e certificati.
Relazione tecnica: elaborazione dei risultati e redazione della documentazione conforme al D.Lgs. 81/08.
Piano di miglioramento: definizione di interventi tecnici e organizzativi per ridurre l’esposizione.
1. Quando è obbligatoria la valutazione del rischio da rumore e vibrazioni?
La valutazione è obbligatoria per tutte le aziende in cui i lavoratori sono potenzialmente esposti a rumore o vibrazioni provenienti da macchinari, utensili o impianti.
In base al D.Lgs. 81/08, il datore di lavoro deve effettuare le misurazioni con strumentazione idonea e aggiornare i risultati almeno ogni quattro anni o in caso di modifiche significative agli impianti o ai processi produttivi.
2. Quali strumenti utilizziamo per la misurazione?
81 Sicurezza impiega fonometri e vibrometri certificati di classe 1, tarati periodicamente secondo le norme UNI EN ISO.
Le misurazioni vengono eseguite in condizioni di lavoro reali, per ottenere dati affidabili e rappresentativi dell’effettiva esposizione dei lavoratori.
3. Quali sono i limiti di esposizione previsti dalla normativa?
Il D.Lgs. 81/08 stabilisce i valori limite di esposizione e i valori d’azione:
Rumore: 80 dB(A) (valore d’azione inferiore) e 85 dB(A) (valore d’azione superiore).
Vibrazioni mano-braccio: 2,5 m/s² (valore d’azione).
Vibrazioni corpo intero: 0,5 m/s² (valore d’azione).Oltre tali soglie, il datore di lavoro deve adottare misure di prevenzione e protezione specifiche.
4. Cosa comprende la documentazione finale della valutazione?
Il servizio comprende:
relazione tecnica completa con analisi e risultati delle misurazioni;
documento di valutazione del rischio (DVR) aggiornato;
indicazioni operative per ridurre l’esposizione (interventi tecnici, organizzativi e DPI consigliati);
piano di monitoraggio e aggiornamento periodico.

